Proclama Badoglio dell’8 settembre 1943

Il Capo del Governo, maresciallo d'Italia Pietro Badoglio

Il proclama letto alla radio 

 

« Il governo italiano, riconosciuta la impossibilità di continuare la impari lotta contro la soverchiante potenza avversaria, nell’intento di risparmiare ulteriori e più gravi sciagure alla Nazione ha chiesto un armistizio al generale Eisenhower, comandante in capo delle forze alleate anglo-americane.

La richiesta è stata accolta.

 

Conseguentemente, ogni atto di ostilità contro le forze anglo-americane deve cessare da parte delle forze italiane in ogni luogo.

 

Esse però reagiranno ad eventuali attacchi da qualsiasi altra provenienza »

Radio Raphaël

Radio Raphaël è uno strumento della cooperativa sociale «Raphaël», che si occupa di prevenzione, di diagnosi precoce e di cura del cancro. 

   
Raphaël
il logo di Radio Raphaël

Radio Raphaël persegue i seguenti obiettivi:
– diffondere gli strumenti per una più attenta educazione sanitaria, che vede l’informazione mirata alla prevenzione, come l’arma vicente contro il cancro;
– creare una rete di collegamento per quanti, in nome della solidarietà, desiderano condividere la sollecitudine per ogni sofferenza dell’uomo;
– dilatare a distanza il calore dell’amicizia, vissuta in nome dei comuni ideali;
– trasmettere, in funzione di una crescita globale della persona, varie proposte culturali e formative, incorniciate da buona musica strumentale.

Radio Raphaël non è sostenuta da sponsor pubblicitari.

Radio Raphaël vive della solidarietà di quanti condividono l’impegno, sia nella gestione dei programmi, dove i conduttori prestano servizio gratuitamente, sia nello sforzo economico necessario a mantenere in funzione la radio.

Radio Raphaël ha sede a Clusane (Bs) in via Risorgimento, trav. V n. 2/a – tel. 030.989032

 Allegato [pdf]: il depliant di Radio Raphaël

 Allegato [pdf]: Radio Raphaël in Valle Camonica

 Allegato [xls]: Il palinsesto di Radio Raphaël


http://www.fondazionelaudatosi.it/radio.php

 

3 Gennaio 1954 – Iniziano ufficialmente le trasmissioni televisive, su un unico canale,

della Rai-Radio Televisione Italiana

il 3 gennaio, con l’annuncio della prima annunciatrice italiana Fulvia Colombo, inizia il regolare servizio di televisione. I principali trasmettitori sono a Roma, Milano, Napoli e Torino. Alla sera prende il via “La Domenica Sportiva“, il programma più longevo della televisione italiana ancora oggi in onda. Tra le famose trasmissioni della RAI passate alla storia si ricorda anche “90° minuto“, “Lascia o raddoppia?” con Mike Bongiorno, Il Musichiere con Mario Riva, fino al più recente “Studio Uno” (da cui deriverà poi anche la Biblioteca di Studio Uno).

26 Dicembre 1933 Viene brevettata la radio FM.

Modulazione di frequenza

Da Wikipedia, l’enciclopedia libera.

La modulazione di frequenza
carrier= frequenza portante
signal= segnale modulante
output = portante modulata

La modulazione di frequenza, in acronimo FM (dall’analogo termine inglese frequency modulation), è uno dei sistemi utilizzati per trasmettere informazioni utilizzando un segnale a radiofrequenza. Appartiene alle modulazioni ad onda continua, ovvero quelle che modulano una portante sinusoidale, e tra queste in particolare appartiene a quelle che effettuano modulazione angolare (non lineare) dato che insiste sulla fase della portante. Nella FM vi è un legame lineare tra deviazione di frequenza e messaggio.

La FM consiste nel modulare la frequenza del segnale radio che si intende utilizzare per la trasmissione (detto portante) in maniera proporzionale all’ampiezza del segnale che si intende trasmettere.

Rispetto alla modulazione di ampiezza ha il vantaggio di essere molto meno sensibile ai disturbi e di permettere una trasmissione di miglior qualità. Ha inoltre un’efficienza molto maggiore dato che la potenza del segnale modulato FM è esclusivamente quella della portante, il segnale di informazione cioè non richiede potenza aggiuntiva per essere trasmesso.

Il difetto principale è la necessità di circuiti molto più complessi sia per la generazione del segnale da trasmettere che per la sua ricezione. L’attuale tecnologia ha permesso di superare agevolmente tali problematiche con il risultato che le trasmissioni in modulazione di frequenza sono sempre più usate a discapito di quelle a modulazione di ampiezza, soprattutto in ambito dibroadcasting commerciale.

In Italia la modulazione di frequenza è usata per le trasmissioni radiofoniche nella banda di frequenze che va dagli 87,5 ai 108MHz.

Stereofonia

La maggior banda passante disponibile viene anche utilizzata per trasmettere segnali stereofonici grazie ad un procedimento di multiplexing che permette di manipolare i segnali relativi ai due canali della stereofonia e di trasmetterli sotto forma di un segnale di somma (sinistro + destro) e un segnale di differenza (sinistro – destro). Il segnale di differenza viene traslato con un particolare procedimento al di sopra della banda udibile. In questa maniera si ha la compatibilità con i ricevitori monofonici che riproducono il solo segnale di somma, mentre i ricevitori stereofonici riescono a rigenerare gli originali segnali stereo.

Voci correlate

Collegamenti esterni