W April 25 Liberation Day

W April 25 Liberation Day
Evviva il 25 Aprile
Prima non si votava mai,oggi invece abbiamo un presidente del consiglio,il terzo,non eletto dal popolo e siamo liberi di non andare a votare,basta vedere l’affluenza delle ultime elezioni per non parlare dell’ultimo referendum che è stata un vittoria Total della diserzione delle urne.Total scritto apposta senza la e finale.
Prima chi era contrario alla politica del ventennio rischiava il confino oggi invece i giovani si auto confinano emigrando all’estero per studiare in scuole più serie o per trovare un lavoro o tutte e due.
Prima eravamo in una guerra mondiale che è finita con una guerra civile dove l’Italiano ammazzava un altro Italiano,mentre oggi siamo ancora in guerra con un terrorismo che si nasconde dietro la religione.
Prima avevano la lira soppiantata dalle amlire per tornare alla lira e per finire nell’euro regalando la sovranità monetaria alla BCE perché lo chiedeva l’Europa.
Prima c’era un uomo al governo che rispondeva solo alla camera dei fasci,oggi abbiamo un uomo che risponde solo a Verdini ed Alfano per continuare a governare.
Prima l’Italia si alleò coi tedeschi ed intraprese una guerra contro il mondo intero,oggi invece siamo sudditi della Germania che pur uscendo a pezzi dalla guerra mondiale sconfitta oggi da lezione alla nostra Italia che con il solito volta bandiera era passata sul carro dei vincitori.
Mi tornano in mente le parole di una mia professoressa di Italiano e Storia alle superiori che riassumeva la storia d’Italia in una frase “Franza o Spagna purchè se magna” .
Per questo il titolo di questo mio sfogo personale in americano perché siamo stati invasi e diventati negli anni portaerei sul mediterraneo degli americani e oggi centro di ricovero per gli emigrati che scappano dalla guerra in Africa ed in Asia,a proposito ma non era finita la guerra dopo la “liberazione”?

eh, già

 

Bibione luglio 2008con l’aria, col sole
con la rabbia nel cuore
con l’odio, l’amore
in quattro parole
io sono ancora qua
eh, già
eh, già
io sono ancora qua
eh, già

L’avete certamente riconosciuto questi versi di un famoso brano di Vasco Rossi dal titolo “Eh già”.

Io sono ancora qua a otto anni oggi da una laringectomia totale che ha cambiato molto il mio vivere,il mio pensare il mio fare.

Oggi mi sembra che siano volati questi otto anni cancellando tutte le sofferenze che ho passato e che certamente torneranno a straziare il mio cuore,ma come ricordo i miei momenti felici ricorderò anche i miei momenti felici anche in futuro.

Alla fine come fai a definire che un momento che stai vivendo è felice se non usi come paragone uno triste?

L’unica speranza e che siano pochissimi i momenti tristi seppelliti dalle gioie che ti possono arrivare dalla famiglia e dagli amici ma non si possono cancellare purtroppo al massimo puoi metterli in fondo al cosetta dell’armadio della nostra vita.

Nessuno purtroppo potrà cambiare il mio passato ma posso anzi devo costruire un futuro diverso più a misura della mia nuova esistenza da laringectomizzato ormai da 8 anni oggi ma spero di continuare con altri 29 gennaio fin quando il mio tempo che mi rimane me lo permetterà e allora

eh già
sembrava la fine del mondo
ma sono ancora qua
ci vuole abilità
eh, già
il freddo quando arriva poi va via
il tempo di inventarsi un’altra diavoleria
eh, già

Briciola 6 dicembre 2010-6 dicembre 2015

foto di Maria Lanzo.

6 dicembre 2011 ·

 Mi è stata vicina quando tutto sembrava finito,seguendo con il suo passo sempre più pesante il mio decorso operatorio e quando ha visto che ormai avevo passato il peggio ha deciso che ormai il suo transito terreno era finito e che era ora di andarsene a riposare lasciando un vuoto nel cuore che non potevo immaginare per una perdita che parecchi diranno di un cane,ma briciola non era un cane era il mio cane…

E’ già passato un anno e a me sembra ieri…ti amo briciolina

Viverla tutta-Laringectomia Totale

Laringectomia Totale

Il 27 novembre 2015 mancheranno solo 2 anni al mio mezzo secolo di vita sulla terra. E pensare che 8 anni fa, il 27 novembre 2007, iniziava il mio calvario che culminò in una laringectomia totale il 29 gennaio 2008.  Si, era il 27 novembre quando in ospedale feci una laringoscopia, dai cui risultarono dei polipi alle corde vocali che nascondevano il grande male, venuto allo scoperto solo dopo una TAC con liquido di contrasto. Sono passati anni da quel fatidico giorno e ringrazio il mio ospedale per avermi salvato la vita. Come onorificenza di coraggio ho ricevuto una medaglia al collo, chiamato stoma, ma l’importante è che sono ancora vivo e vedo cambiare tutto intorno a me.  Ho visto crescere i miei nipoti che erano dei bambini e ora sono dei giovanotti; ho fatto da testimone al matrimonio di mia sorella, per me Tati, per gli altri Sara; ho ripreso a parlare e grazie all’associazione che cura i laringectomizzati sono diventato maestro riabilitatore, cioè posso aiutare i neo-operati di laringectomia come me a tornare a parlare.  Mentre gli anni scorrono dopo la fatidica data dell’operazione, e il mio lato esteriore è cambiato anatomicamente in peggio per via dello stoma permanente in gola, interiormente sono cresciuto ed oggi posso finalmente dire di essere un uomo e non più un ragazzino di 45 anni.  Quel “foro” alla gola non mi ha tolto la voglia di vivere o la mia gioia, anzi ho trovato tanta saggezza, tranquillità e pace col resto del mondo.  Giovanni Lanzo