Giovanni Lanzo

«SONO CIECO, AIUTATEMI PER FAVORE»

 

Un giorno, un non vedente era seduto sul gradino di un marciapiede con un cappello ai suoi piedi e un pezzo di cartone con su scritto:
«SONO CIECO, AIUTATEMI PER FAVORE».

Un pubblicitario che passava di lì si fermò e notò che vi erano solo alcuni centesimi nel cappello. Si chinò e versò della moneta, poi, senza chiedere il permesso al cieco, prese il cartone, lo girò e vi scrisse sopra un’altra frase.
Al pomeriggio, il pubblicitario ripassò dal cieco e notò che il suo cappello era pieno di monete e di banconote. Il non vedente riconobbe il passo dell’uomo e gli domandò se era stato lui che aveva scritto sul suo pezzo di cartone e soprattutto che cosa vi avesse annotato.
Il pubblicitario rispose: “Nulla che non sia vero, ho solamente riscritto la tua frase in un altro modo”. Sorrise e se ne andò.
Il non vedente non seppe mai che sul suo pezzo di cartone vi era scritto:
“OGGI E’ PRIMAVERA E IO NON POSSO VEDERLA”.

MORALE:
Cambia la tua strategia quando le cose non vanno molto bene e vedrai che poi andrà meglio.

Ti suggerisco di inoltrare questa mail a quelle persone che secondo te meritano di vedere la primavera e a tutti quelli che tu vorresti
> vedere sempre sorridere, perché il loro sorriso renda migliore questo mondo.
PS: Se un giorno ti verrà rimproverato che il tuo lavoro non è stato fatto con professionalità, rispondi che l’Arca di Noé è stata costruita da dilettanti e il Titanic da professionisti …

«SONO CIECO, AIUTATEMI PER FAVORE»ultima modifica: 2009-07-24T09:47:00+02:00da
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