Per saperne di più… Capitolo 1 – LA MALATTIA

di Davide Petruzzelli

A Massimiliano 

A tutti coloro che mi vogliono bene
e credono in quello che faccio

 

Il presente opuscolo è frutto di una lunga ed articolata raccolta di dati e informazioni che spero possano aiutare a comprendere meglio le caratteristiche della malattia, viverla con maggior consapevolezza e averne (mi auguro) meno paura. 

Un ringraziamento particolare a Fabrizio Rizzi, autore “in esclusiva” delle illustrazioni.




Capitolo 1 – LA MALATTIA
Il linfoma di Hodgkin è un tipo di tumore maligno “non solido” del sistema linfatico che rappresenta circa l’1% delle neoplasie presenti in Europa ed in America.
L’identificazione della malattia a livello storico fu effettuata nel lontano 1832 da Sir Thomas Hodgkin. Gli studi successivi isolarono le cellule di Reed-Sternberg che costituiscono il tessuto tumorale e determinano la diagnosi della malattia con assoluta certezza. Tale scoperta avvenne nel 1902 ad opera di Dorothy Reed.
Si può quindi affermare che la malattia sia conosciuta da circa 170 anni, ma solo da 30 gli studi ulteriori e la specificità delle terapie hanno fatto passi importanti. A lungo è stata considerata una patologia a sé stante tanto che solo le classificazioni contemporanee le attribuiscono la natura neoplastica inserendola così nella categoria dei linfomi.
Trae origine dalla proliferazione disordinata ed incontrollata di alcune cellule, le cui cause sono tuttora sconosciute. Può colpire a tutte le età anche se a livello statistico è il tumore che compare più frequentemente fra i 20 e i 30 anni.
Un’altra nota statistica e di interesse generale è che nei paesi in via di sviluppo la malattia è meno frequente. Nella società occidentale, negli ultimi decenni l’incidenza della malattia è aumentata, mentre per contro la mortalità è da tempo ormai in progressivo declino. La popolazione maschile contrae la malattia maggiormente rispetto a quella femminile, con rapporto 1,5:1.
Il linfoma di Hodgkin non è trasmissibile ad altri individui in alcun modo, non trattandosi di malattia contagiosa.
Fino agli anni ’70 aveva spesso una evoluzione sfavorevole, a volte anche in tempi brevi. Fu in quegli anni che l’invenzione del dott. Bonadonna di un protocollo di polichemioterapia, l’ABVD, ancora oggi uno dei più usati, iniziò a segnare il passo verso la considerazione del linfoma di Hodgkin come il prototipo dei tumori curabili.
Infatti oggi il trattamento della malattia, anche quando la stessa si è già diffusa dal punto di partenza, concede ottimi risultati, tanto che la maggior parte dei pazienti può ragionevolmente sperare di guarire.

http://www.lampada-aladino.it/index.asp?pag=perpazienti

Per saperne di più… Capitolo 1 – LA MALATTIAultima modifica: 2011-11-23T13:37:26+01:00da admin
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