La terapia d’acqua per il laringectomizzato Un trattamento oggi possibile

 

 

Da sempre forte e prioritario  è l’impegno profuso dall’Associazione Modenese La Nostra Voce per garantire la riabilitazione fonetico – funzionale e consentire il pieno reinserimento sociale dei laringectomizzati: l’organizzazione strutturale delle cinque scuole di riabilitazione alla fonesi ne costituisce la pietra d’angolo; tra gli altri momenti salienti  si collocano i periodici ricoveri presso l’Istituto di cura Villa Pineta di Gaiato e il  soggiorno terapeutico in Croazia dove i pazienti possono giovarsi di un periodo “full immertion” di lezioni per la rieducazione fonetica con una logopedista.

 

Un ultimo tassello  del mosaico che disegna  il ritorno ad una vita il più possibile normale per il laringectomizzato e amplia il protocollo terapeutico-riabilitativo offrendo un’opportunità forzatamente scartata, è costituito dall’istituzione dei corsi di riabilitazione e ginnastica funzionale in acqua.

 

Il Personale volontario dell’Associazione ha conseguito presso la Clinica per la Riabilitazione delle Patologie  Oncologiche di Aulendorf in Germania,  il brevetto per l’insegnamento tecnico dell’approccio acquatico del laringectomizzato.

 

Grazie all’ausilio protesico di uno specifico apparecchio che consente la respirazione in acqua (prodotto in Europa su brevetto della ditta tedesca SMT – Servox con la quale l’Associazione ha un contatto continuo per l’aggiornamento e il perfezionamento dei materiali), i pazienti laringectomizzati potranno nuovamente trarre giovamento dalle terapie d’acqua.

 

Ai fini riabilitativi mirati alla ripresa funzionale degli arti superiori e del collo nel post-intervento e allorquando esista un’ulteriore, necessità di riabilitazione post traumatica, le terapie acquatiche presentano precise caratteristiche che producono (tramite il galleggiamento, la viscosità e la pressione idrostatica) un ambiente sicuro facilitando la diminuzione del dolore e della contrattura  muscolare e, tramite la pressione idrica conseguente ad immersione, accelerano il processo di riduzione dell’edema, aumentano l’apporto ematico ai muscoli con conseguente ossigenazione delle fibre e migliore eliminazione dei prodotti metabolici finali.

 

Da non sottovalutare i benefici che possono trarsi dalla terapia in acqua anche in ambito sociale.

L’acqua è l’elemento che facilita non solo il movimento, ma anche la relazione. Ontologicamente l’ambiente acquatico aiuta l’acquisizione della consapevolezza di sè attraverso l’abbinamento della percezione sensoriale e motoria.

L’acqua è l’elemento che accoglie, sostiene, unisce, divide, rilassa e il non poterne più usufruire rappresenta una decurtazione delle possibilità dell’individuo laringectomizzato.

 

Tutti gli incontri dimostrativi si svolgono col presidio di un istruttore qualificato e del personale infermieristico dell’associazione e della Clinica Otorino di Modena e con la supervisione dei direttori sanitari dell’Associazione, Dr. Ghidini del Policlinico di Modena e Dr. Zanni dell’Ospedale Ramazzini di Carpi.

Un’ulteriore conquista  che riapre un’altro spazio di normalità  per chi ha sofferto di una patologia tumorale.

 

 

La terapia d’acqua per il laringectomizzato Un trattamento oggi possibileultima modifica: 2010-11-09T16:11:00+01:00da weefvvgbggf
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