Tracheotomia percutanea Blue Dolphin – A. De Nicola & M.J. Sucre

Tracheotomia percutanea Blue Dolphin – A. De Nicola & M.J. Sucreultima modifica: 2010-08-02T08:13:52+02:00da weefvvgbggf
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3 pensieri su “Tracheotomia percutanea Blue Dolphin – A. De Nicola & M.J. Sucre

  1. Un video molto didattico. Credo che dopo la visione anche un principiante medico si può cimentare nell’esecuzione di questa metodica.
    Complimenti ai medici che l’hanno prodotto.

  2. Mi sembra effettivamente una tecnica semplice e sicura.
    In tal modo finiranno i danni creati dalla tecnica PecuTwist e le difficoltà incontrate con la tecnica di Fantoni (troppo farraginosa!).
    Ben vengano le novità che semplificano la vita ai rianimatori e che minimizzano i rischi per il paziente.

  3. Per fortuna la medicina fa passi da giganti,anche se si ricorda solo per gli incidenti di percorso,perché se sbaglia un idraulico nessuno se ne accorge ma se sbaglia un medico tutti ad aprire la caccia alle streghe,anche se alla fine mese guadagna più un idraulico,alla faccia di 5 anni di studio più specializzazione.
    Premetto che non sono un medico e neanche un paramedico,ma come paziente nelle 4 occasioni in cui ho avuto a che fare con ospedali non mi posso lamentare,appendicite,frattura scomposta caviglia dove dopo 6 mesi mi riaprirono per togliere vite sospensoria più laringectomia totale fatta il 29 gennaio chissà come mai dell’ultima operazione ricordo data mentre per altre a malapena l’anno…
    Un esempio è la mia malattia dove Puccini mori nel 1924 per lo stesso male che oggi da una alta percentuale di operazione riuscite e una prospettiva di vita molto lunga,non sono rare persone operate anche 30 anni fa e ancora in vita,senza contare che ormai la maggior parte con la voce esofagea,la valvola fonatoria o il laringofono ritornano a parlare.
    Per questo non avrò mai fiato abbastanza per ringraziare il reparto otorino di Desio e il suo primario Guglielmo Nicoletti.
    Saluti Giovanni

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