30 0ttobre 1977 – Il giocatore del Perugia Renato Curi muore durante una partita contro la Juventus

Renato Curi

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Renato Curi con la maglia del Perugia
Dati biografici
Nome Renato Curi
Nato 20 settembre 1953
Montefiore dell’Aso
Nazionalità bandiera Italia
Morto 30 ottobre 1977
Perugia
Dati agonistici
Disciplina Calcio
Ruolo Centrocampista
Ritirato 30 ottobre 1977 per decesso
Carriera
Squadre di club1
1969-1973 600px Giallo e Rosso (Strisce).png Giulianova 105 (3)
1973-1974 600px Azzurro con croce Bianca e scudo rosso crociato.png Como 24 (0)
1974-1978 600px Rosso con grifone Bianco.png Perugia 81 (7)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Renato Curi (Montefiore dell’Aso20 settembre 1953 – Perugia30 ottobre 1977) è stato un calciatore italiano, di ruolocentrocampista.

È tristemente ricordato per via della tragica morte, avvenuta durante la gara Perugia-Juventus. La gara venne disputata nello Stadio Comunale di Pian di Massiano che oggi porta il suo nome.


Inizia la sua carriera tra i dilettanti nel Giulianova, con i quali conquista l’approdo in serie C. Dopo una breve parentesi nel Como, scoperto da Ilario Castagner passa al Perugia nella stagione 1974-1975 vincendo il campionato di Serie B e portando i biancorossiper la prima volta in Serie A, segnando anche due reti decisive contro il Verona[1]. La stagione successiva, debutta in A il 5 ottobre1975 in Perugia-Milan (0-0).
Carriera

Il gol di Curi alla Juve

Il 16 maggio 1976 è proprio una rete del numero otto biancorosso (in Perugia-Juventus 1-0) a decidere la vittoria del campionato del Torino ai danni della Juventus, celeberrima, tra l’altro, la radiocronaca di Sandro Ciotti: «il Perugia è passato in vantaggio, rete di Curi su cross da destra di Novellino niente da fare per Zoff…» alla quale, non prima di aver finito l’intervento, subentra quella di Enrico Ameri: «Scusa Ciotti questo è l’urlo del Comunale di Torino che ha appreso in questo momento la notizia che tu hai dato, ecco l’urlo del Comunale di Torino, sventolio di bandiere del Torino, la linea a Dalla Noce».[2]

Nella stagione 1976-1977, con 28 presenze e 8 gol, è determinante per il raggiungimento delsesto posto finale del Perugia, prima delle squadre escluse per la qualificazione alla Coppa UEFA.

Il campionato 1977-1978 inizia molto bene per il Perugia e per Renato Curi. Il giovane calciatore, alla sua quinta stagione in biancorosso, si mette in luce con prestazioni sempre più convincenti, al punto che dalle colonne de “La Nazione” alcuni giornalisti chiedono a gran voce che per lui arrivi la prima convocazione in Nazionale.[senza fonte] Dopo cinque giornate il Perugia è primo in classifica assieme a Genoa, Milan e Juventus.

Il sesto turno di campionato vede di scena al Comunale di Pian di Massiano la partita più importante, una sfida al vertice proprio contro la Juventus. È il 30 ottobre 1977, 30.000 spettatori gremiscono gli spalti. Curi, reduce da un infortunio, ha recuperato appena in tempo per essere della partita. La gara ha inizio alle 14:30 ed il primo tempo trascorre combattutto da entrambe le parti. Nel mentre una fitta pioggia si abbatte sul capoluogo umbro. Alle 15:34, cinque minuti dopo l’inizio del secondo tempo, sugli sviluppi di una rimessa laterale nei pressi del centrocampo, Renato Curi fa uno scatto per raggiungere la palla, ma dopo pochi metri si accascia a terra. Morirà poco dopo, stroncato da un arresto cardiaco, ad appena 24 anni[3].

Oltre che lo stadio di Perugia, anche una squadra porta il suo nome: la Renato Curi Angolana, che milita attualmente in Serie D.

Note

  1. ^ Guerin Sportivo, Novembre 1993
  2. ^ Gol di Curi alla Juve, radiocronaca di Ciotti.
  3. ^ Renato Curi: Morte nel pomeriggio

Bibliografia

  • Andrea Bacci, intermezzi di Paolo Sollier, Continua a correre Renato Curi, ed. Bradipolibri, Torino 2005

Voci correlate

30 0ttobre 1977 – Il giocatore del Perugia Renato Curi muore durante una partita contro la Juventusultima modifica: 2009-10-30T07:20:00+01:00da weefvvgbggf
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