25 ottobre 2001 La Microsoft rilascia Windows XP

Windows XP

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Windows XP
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Desktop e finestre di Windows XP
Sviluppatore: Microsoft
Famiglia SO: Windows NT
Modello del sorgente: Closed source
Ultima versione: 7 maggio 2008: 5.1.2600.5512 SP3
Tipo di kernel: Kernel ibrido
Licenza: Proprietario (Microsoft EULA)
Stadio di sviluppo: Supporto Esteso fino all’8 aprile 2014
Sito web: www.microsoft.com

Windows XP (2001) (chiamato in codice Whistler durante lo sviluppo) è un sistema operativo prodotto da Microsoft basato su architettura Windows NT. È stato rilasciato il 25 ottobre 2001 ed è la versione client di Windows per personal computer, affiancato da Windows Server 2003 utilizzabile su server. La sigla “XP” nel nome deriva dalla parola eXPerience. Finora è stato il sistema operativo Windows più longevo (5 anni) (è stato seguito il 30 gennaio 2007 da Windows Vista). Nel 2006 Microsoft ha rilasciato Windows Fundamentals for Legacy PCs, una versione che si basa su Windows XP Professional ma ottimizzata per girare su hardware meno recente e che consuma circa il 40% di ram in meno.

Microsoft lanciò inizialmente due versioni molto simili: Home e Professional utilizzabili su macchine x86. La prima versione era pensata per un uso domestico, mentre la seconda, più costosa ed indirizzata alle utenze aziendali, aveva alcune caratteristiche aggiuntive come il supporto per i sistemi a due processori ed il supporto delle reti basate su domini ed Active Directory.

A partire dal 1º luglio 2008, Windows XP non è più nativamente nei nuovi computer in commercio, che montano il sistema operativo Windows Vista. [senza fonte]Continuano ad essere disponibili patch per la sicurezza.Dato che Vista non ha ottenuto il successo sperato da Microsoft, gli utenti potranno chiedere il dual boot, per avere all’avvio del PC la scelta fra XP e Vista, oppure un downgrade, per disinstallare Vista e sostituirlo con il meno recente, ma più leggero e veloce, Windows XP.

Dal 14 aprile 2009 (e fino all’8 aprile 2014) Windows XP è supportato da Microsoft in modalità estesa e non più principale, cioè gli aggiornamenti non riguardanti problemi di sicurezza non vengono più forniti gratuitamente all’utente[1].

Un’unica linea di sistemi operativi

Prima di Windows XP, Microsoft commercializzava due linee separate di sistemi operativi. La prima (rappresentata da Windows 95, Windows 98 e Windows ME) era progettata per computer monoutente, quindi tipicamente domestici e per le piccole aziende, disponeva di una buona compatibilità con i programmi sviluppati per MS-DOS e poteva funzionare sui computer di fascia più bassa.

L’altra linea (rappresentata da Windows NT e Windows 2000) era pensata, fin dalla struttura del file system, per computer multiutente. Microsoft indirizzò queste versioni alle aziende ed ai server, ed al prezzo di maggiori richieste in fatto di potenza di calcolo e di memoria e di una ridotta compatibilità con i software MS-DOS, era caratterizzata da una stabilità solitamente maggiore e disponeva di caratteristiche pensate per le grandi aziende.

Con l’aumento vertiginoso e a buon mercato della potenza di calcolo, non sussistevano più le ragioni per proseguire con due linee di prodotti separate. Windows XP è il tentativo di offrire un’unica piattaforma client, sia per gli utenti privati che per le piccole e grandi aziende. Solo la linea server, pur essendo basata essenzialmente sullo stesso kernel e sullo stesso codice sorgente, è commercializzata come prodotto distinto col nome di Windows Server 2003.

Caratteristiche di Windows XP

Il “centro sicurezza PC”, integrato in Windows XP Service Pack 2

Windows XP è un’evoluzione di Windows 2000. La novità più appariscente è la nuova interfaccia grafica, che ha uno stile più moderno ed accattivante. Al di là dell’aspetto grafico, è stato riprogettato il menu di avvio (start menu) introdotto nel 1995 con Windows 95, che ora integra al suo interno le icone che fino ad allora erano presenti sul desktop. Questo cambiamento non è stato apprezzato da tutti, ma è disponibile un’opzione per continuare ad utilizzare il vecchio menu di avvio ed anche il vecchio tema grafico. Inoltre, sia la shell “esplora risorse” che la barra delle applicazioni hanno subito numerose piccole migliorie.

Il sistema comprende una serie di nuove funzionalità di sicurezza racchiuse (se installato il service pack 2, abbreviato SP2) in un’applicazione che è chiamata “centro sicurezza PC” che provvede ad indicare se sono presenti un firewall, un antivirus e se attivo il windows update. Prima dell’SP2 era presente solo un semplice firewall che però per impostazione predefinita non era neppure attivo, e che comunque disponeva di funzionalità del tutto insufficienti. Una versione migliorata è stata quindi resa disponibile con il secondo service pack, anche se molti preferiscono affidarsi ad altri firewall software o hardware.

Temi e personalizzazione dell’interfaccia

Le combinazioni di colori del tema “Luna” di Windows XP:
1. Predefinita (blu)
2. Grigio chiaro
3. Verde oliva

Windows XP non vanta un’ampia personalizzazione dell’interfaccia utente. Nonostante ciò, rispetto a Windows 98, l’interfaccia è stata completamente rivista e modificata. Nel sistema sono già preinstallati 2 differenti temi, che variano per combinazione di colori. Il tema di default è detto “Luna” ed è disponibile in 3 versioni: predefinita (blu), grigio chiaro e verde oliva.

Rispetto ai precedenti Windows 98 e Windows ME, le finestre vantano un design più gradevole, infatti i bordi sono stati arrotondati e non più appuntiti. Per i nostalgici delle vecchie versioni di Windows, il secondo tema, chiamato “stile Windows classico”, per l’appunto, riproduce l’interfaccia dei precedenti sistemi Windows.

Completamente rinnovato e modernizzato, anche il menu d’avvio a cui si può accedere tramite il pulsante “start”. Rispetto alle vecchie versione, la novità più appariscente di questo menù, è la funzione di raggruppamento automatico dei programmi usati più spesso, che compaiono sempre all’apertura del menù.

Per sostituire i soliti temi di default, in rete è possibile trovare migliaia di temi e programmi per personalizzare al massimo la propria interfaccia. Attualmente, i temi più diffusi e cercati, sono quelli che imitano le finestre, le icone e la barra delle applicazioni di Windows Vista. Analoga situazione per i temi che imitano lo stile del Mac OS X. Ultimamente, si sta diffondendo il tema “Aero“, vale a dire quello utilizzato dal successore di XP, Windows Vista.

Altro tema utilizzato è il tema Royale, tema di default (nella versione standard) in Windows XP Media Center Edition, molto diffuso in rete anche nelle versioni Noir e Zune cromaticamente simili al tema di Vista.

Ulteriori edizioni di Windows XP

Il nuovo menu di Xp.

Nel novembre 2002 sono state annunciate nuove versioni di XP per hardware specifico.

Windows XP Starter Edition

La versione di Windows XP Starter Edition è una versione a basso costo di Windows XP disponibile in Asia e in Sud America. È simile a Windows XP Home, ma alcune caratteristiche sono state rimosse o sono disabilitate per default.

Secondo il comunicato stampa di Microsoft, Windows XP Starter Edition è un'”introduzione a basso costo ai sistemi operativi Microsoft Windows XP progettata per utenti che si avvicinano per la prima volta ad un personal computer nei paesi in via di sviluppo.” Viene vista come uno sforzo per combattere le copie non autorizzate di XP e per contrastare inoltre la diffusione del software open-source GNU/Linux che sta guadagnando una crescente popolarità in Asia ed in Sud America.

Caratteristiche e limitazioni

Per agevolare l’introduzione tra coloro che non sono particolarmente esperti con il personal computer, la Starter Edition include alcune caratteristiche aggiuntive non presenti nella Home Edition.

  1. L’Help è localizzato.
  2. Sono presenti salvaschermi e fondali specifici per alcuni Paesi. [1]
  3. Le impostazioni di default sono progettate per un uso più semplice e agevole.

Sono inoltre presenti delle limitazioni [2] (alcuni parlano di vere e proprie mutilazioni) introducendo artificialmente i seguenti limiti.

  • Soltanto tre applicazioni possono essere eseguite contemporaneamente e solo tre istanze per applicazione.
  • Risoluzione dello schermo limitata a 1024×768.
  • Non è disponibile il supporto per l’utilizzo in rete locale, né Workgroup, né dominio.
  • Disponibile solo per processori di fascia bassa.
  • Limite di 40GB alle dimensioni del disco fisso – non è chiaro se si tratti di un limite totale, per partizione o per disco.

Altre limitazioni più giustificabili sono:

  • minori opzioni per la personalizzazione dei temi, del desktop e della barra di stato;
  • Help diverso e materiale per il tutorial differente dalle altre versioni;
  • gestione delle partizioni: il software di installazione consente di ridimensionare partizioni dell’hard disk esistenti e di crearne di nuove, ma impedisce di indicare il formato della partizione (NTFS, FAT 16, FAT 32, Ext3 e area di swap principalmente), che è essenziale per l’utilizzo di tali spazi di memoria. Perciò, Windows XP è utile per la gestione di partizioni già esistenti, ma non consente un’installazione in modalità dual boot su un computer nel quale già risiede un sistema operativo di tipo Linux o una differente versione di Windows. Per il partizionamento e il dual boot di due o più sistemi operativi è necessario utilizzare software appositi oppure una distribuzione di Linux.

Diffusione sul mercato

Windows XP Starter Edition è stato offerto dalla Microsoft per l’installazione sul progetto del Governo Brasiliano relativo alla fornitura di computer a basso costo, PC Conectado. Alla fine di luglio 2005 Microsoft ha annunciato [3] di aver venduto 100.000 copie di Windows XP Starter Edition.

Service Pack

Microsoft rilascia periodicamente dei pacchetti di aggiornamento dei sistemi operativi chiamati “Service Pack” (SP).

Service Pack 1

Il Service Pack 1 (SP1) per Windows XP è stato rilasciato il 9 settembre 2002. Oltre ai consueti bug fix sono state introdotte nuove funzionalità come il supporto USB 2.0 e l’utility Set Program Access and Defaults, con la quale è possibile impostare le applicazioni di default per attività quali la navigazione su internet e l’instant messaging, ed è possibile disabilitare alcuni programmi Microsoft. Questa utility è stata introdotta nel Service Pack 3 di Windows 2000. Il Service Pack 1a è stato rilasciato per rimuovere la Java Virtual Machine per via di una causa con Sun Microsystems.

La modalità LBA-48, che permette al sistema operativo di vedere e utilizzare hard disk maggiori di 137 GB, è stata attivata per default. È stato aggiunto il supporto per Serial ATA.

Service Pack 2

Internet Explorer, ha appena bloccato una finestra popup, avvisando l’utente tramite un messaggio

Il Service Pack 2 (SP2) è stato rilasciato il 6 agosto 2004, dopo parecchi rinvii, ed è dedicato al miglioramento della sicurezza. SP2 comprende tutte le correzioni incluse nel SP1, ma, a differenza dei precedenti Service Pack, ha aggiunto numerose funzionalità a Windows XP, fra cui un firewall potenziato, supporto Wi-Fi migliorato, un blocco dei pop-up per Internet Explorer e il supporto Bluetooth.

Il Service Pack 2 include inoltre una nuova API, basata su WMI, che permette ad antivirus e firewall di terze parti di interfacciarsi con un centro di sicurezza, che svolge una funzione di controllo generale sulla sicurezza del sistema. Questo aiuta ad eliminare la minaccia di virus e spyware.

Il nuovo firewall Internet Connection Firewall (ICF), ora chiamato semplicemente Windows Firewall, viene abilitato automaticamente in fase di installazione.

È stata inoltre introdotta una modalità avanzata di protezione della memoria, che si avvale della tecnologia No-Execute dei processori di nuova generazione, che permette una migliore protezione dai buffer overflow. Nello stack TCP/IP è stato rimosso il controverso supporto ai raw socket, per evitare il problema delle cosiddette macchine “zombie”, cioè computer infetti che venivano usati in remoto per lanciare attacchi con la tecnica del denial of service (vedi qui).

Sono inoltre inclusi altri miglioramenti ai servizi di E-mail e di navigazione internet. La lista completa delle novità e dei fix introdotti da SP2 è disponibile presso il sito di Microsoft.

SP2 comprende anche sostanziali modifiche a Windows XP Tablet PC Edition e a Windows XP Media Center Edition e supporta 24 nuove lingue di tutti i continenti (vedi qui).

Anche l’aspetto grafico presenta alcune novità: dalla parte inferiore della schermata di apertura (quella con la scritta Microsoft Windows XP con 3 quadrati che si spostano), è stata tolta l’indicazione “(C)1985-2001”, sempre in fase di avvio non viene più mostrata la dicitura “Home Edition” o “Professional” ed i tre quadrati dal colore verde sono passati al blu, inoltre l’icona della connessione alla rete wireless, che prima mostrava due computer simili a quelli dell’icona della rete LAN, ora ne mostra soltanto uno che emette onde radio verso destra.

Tutto sommato il SP2 ha ricevuto una buona accoglienza, anche se non mancano critiche. Ad esempio Thomas Greene, della rivista The Register, afferma, senza mezzi termini, che si tratta di una sorta di placebo, cioè che è inefficace quanto a nuove funzioni, correzione di errori e miglioramenti della sicurezza (vedi qui).

Service Pack 3

Il Service Pack 3 (SP3) è stato rilasciato in versione Release to manufacturing il 21 aprile 2008 e ufficialmente rilasciato il 7 maggio 2008. Sono stati segnalati e unanimamente riconosciuti numerosi problemi con l’installazione di questo Service Pack, con conseguenze talmente negative da portare alla paralisi completa di alcune “macchine”[senza fonte], anche se la maggioranza dei casi in cui non è più stato possibile accedere al sistema è imputabile all’utilizzo da parte di alcuni assemblatori dei driver per processori Intel anche su computer dotati di processori AMD. Pur includendo tutti gli aggiornamenti rilasciati dalla Microsoft a partire dal lancio di Windows XP, richiede come prerequisito minimo la presenza del Service Pack 1[senza fonte]. Si tratta di un pacchetto di 308 Mb ma non costituisce una major release in quanto non include quasi alcun update che non sia già stato rilasciato singolarmente. Alcuni degli update inclusi sono:

  • Windows Installer 3.1
  • Wi-Fi Protected Access 2
  • Microsoft Management Console 3.0
  • Microsoft XML Core Services (MSXML6)
  • Digital Identity Management Service (DIMS)
  • rilevamento black-hole router
  • Background Intelligent Transfer 2.5
  • Peer Name Resolution Protocol (PNRP) 2.1
  • Desktop Remote Protocol 6.1
  • supporto per Network Access Protection (NAP) security-quarantining
  • Microsoft Kernel Mode Cryptographic Module
  • modifiche per il processo Windows Product Activation (WPA)

Non sono inclusi Internet Explorer 7 (nonostante siano presenti tutte le relative patch finora rilasciate) e Windows Media Player 11, anche a causa dei problemi con l’antitrust europeo.

Con XP SP3 gli utenti possono completare l’installazione del sistema senza inserire una product key (così come avviene per Windows Server 2003 SP2 e Windows Vista) ed utilizzarlo in modalità trial per 30 giorni. Successivamente verrà richiesto di inserire una product key e di attivare il sistema via Genuine Advantage.

Le Release candidate

Secondo la Road Map Ufficiale, il Service Pack 3 sarebbe stato rilasciato entro la prima metà del 2008 (H1 2008).

Il 12 dicembre 2007 ne è stata rilasciata al pubblico la prima Release candidate (build 3264), un pacchetto di 336 Mb contenente 1073 hotfix di cui 114 relativi alla sicurezza, installabile però solo su versioni di Windows XP in inglese. Il 20 febbraio 2008 è stata rilasciata la RC2, anch’essa solo in inglese.

Inizialmente la release definitiva (inclusa la localizzazione in italiano) era stata fissata per il 30 aprile 2008, ma all’ultimo momento c’è stato un rinvio a causa di un’incompatibilità con Dynamics Retail Management Systems, incompatibilità riscontrata anche con il Service Pack 1 di Windows Vista. Per risolvere il problema Microsoft ha sviluppato dei filtri in grado di bloccare l’installazione di entrambi sui sistemi che utilizzano Dynamics Rms, in attesa di risolvere l’incompatibilità. Una volta introdotti i filtri, tali Service Pack sono stati finalmente rilasciati.

Requisiti minimi di sistema

[2]

Critiche

Il lancio di Windows XP è stato accompagnato da intense critiche e indagini antitrust dovute all’integrazione nel sistema di alcune applicazioni per le quali esisteva tradizionalmente un robusto mercato di terze parti. Il caso più noto è quello del lettore multimediale Windows Media Player. Nel 2005 la Commissione europea ha imposto a Microsoft di commercializzare una versione del sistema operativo priva del lettore multimediale. Un altro esempio è il programma di messaggistica istantanea Windows Messenger.

Ci sono state inoltre decise critiche per il nuovo processo di attivazione del prodotto, introdotto per la lotta alla pirateria informatica. Esso effettua un controllo di alcuni componenti hardware del computer, creando un numero di riferimento unico che viene registrato da Microsoft prima dell’attivazione permanente del software (ci sono 30 giorni di tempo per effettuare l’attivazione dopo l’installazione). L’installazione del prodotto su un altro hardware genera un differente numero, che non corrisponderebbe con quello registrato. Questo impedirebbe il rilascio di una nuova licenza, disabilitando il software. Qualora la nuova installazione fosse legale (ad esempio se si è comprato un nuovo computer e si dispone di una licenza non OEM), per attivare il prodotto è necessario telefonare al numero verde del call center di Microsoft.

Note

  1. ^ IlSoftware.it – Windows XP passa da oggi al supporto “esteso”
  2. ^ Requisiti di sistema per i sistemi operativi Windows XP in support.microsoft.com. URL consultato il 21-10-2009.

Voci correlate

Collegamenti esterni

25 ottobre 2001 La Microsoft rilascia Windows XPultima modifica: 2009-10-25T08:52:00+01:00da weefvvgbggf
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